Tra progetti conclusi e non sono circa 6 Miliardi di euro gli investimenti previsti per le appena concluse olimpiadi invernali MilanoCortina 2026, di questi oltre 2,4 Miliardi solo per Lombardia. Un piano di investimenti che ha avuto un impatto importante non solo con la costruzione di opere destinate al servizio dell’evento sportivo, ma per infrastrutture e strade:
- 45% degli investimenti è stato destinato al miglioramento della rete stradale per collegare le sedi olimpiche;
- 30% al potenziamento della mobilità ferroviaria, fondamentale per collegare Milano con aeroporti e aree alpine come la Valtellina;
- solo il 25% ha riguardato impianti sportivi direttamente legati all’evento.
Pensate che la sola città di Milano si stima abbia avuto indotti per circa 319.000.000€ per i Giochi Olimpici Invernali e 31.000.000€ per i Giochi Paralimpici, bisogna considerare inoltre che le strutture create per gli eventi rimarranno per gli anni avvenire:
Arena Santa Giulia
Di proprietà di CTs Eventim l’arena santa Giulia è nata in occasione della candidatura di Milano e Cortina per ospitare gli eventi di tornei maschili e femminile di hockey su ghiaccio e hockey su slitti per i giochi paralimpici.
Sotto la guida dello studio David Chipperfield Architects e Arup la nuova Arena Polifunzionale Milano Santa Giulia è stata edificata nel cuore del quartiere Santa Giulia a sud di Milano con una superficie di 77.000 mq, si sviluppa su 8 livelli e può ospitare fino a 16.000 persone.
Il tutto con un investimento totale, tra costo iniziale ed extra costi, stimato a oltre 230.000.000€.
L’arena (oggi Unipol Dome dopo la fine delle Paralimpiadi Milano Cortina) è stata progettata per essere la più grande, innovativa e sostenibile arena indoor d’Italia, infatti fin dall’inizio è stata concepita per essere multifunzionale, con la possibilità di ospitare in futuro non solo eventi sportivi (come volley, hockey su ghiaccio e tennis) ma anche spettacoli dal vivo.
Villaggio Olimpico di Porta Romana
Realizzato mediante la riqualificazione di due strutture storiche dell’area, la “Squadra Rialzo” un tempo destinata alla manutenzione ferroviaria e il “Basilico” ex magazzino reso celebre dal fotografo milanese Gabriele Basilico, e mediante la creazione di sei nuovi edifici residenziali su una superficie di circa 30 mila mq e ulteriori 10 mila mq destinati a servizi per atleti come palestre, aree di coworking, ristorazione e strutture medico sanitarie.
Il villaggio sarà completamente riconvertivo in alloggi per studenti diventando il complesso convenzionato più grande d’Italia con una capacità di 1.700 posti letto, sale studio, mensa, area lavanderia e diversi aree di coworking. Saranno inoltre costruite anche ulteriori strutture sportive, campi dal padel al tennis, dalla pallavolo fino alla pallacanestro.
Alla guida del progetto del Villaggio e della successiva riconversione in studentato c’è stato lo studio di Ingegneria Skidmore Owings & Merrill LLP (SOM) che di sostenibilità ha fatto un punto di riferimento. Il progetto architettonico riprende elementi della tradizione milanese come le ampie terrazze ispirate alle case di ringhiera unendole a soluzioni contemporanee e sostenibili in edifici a zero emissioni con certificazioni Leed Gold e Wiredscore Platinum dotati di impianto fotovoltaico da 1MW, recupero di acque piovane e piste ciclabili. L’assenza totale di combustibile fossile, qualifica lo scalo Romano quartiere pilota della carbon neutrality.
I prezzi delle stanze annunciate da COIMA sono: stanze singole quotate a 1.065 euro al mese, mentre le doppie a 739 euro, comprensive però di utenze e di servizi come il cambio biancheria, le pulizie settimanali, la possibilità di utilizzo dei posti bici (380) e una sorveglianza h24 con annessa portineria.
È bene ricordare che solo 450 posti saranno offerti a tariffa calmierata a 592 euro al mese
Le candidature sono già aperte ed è possibile inviare la propria richiesta di alloggio al seguente link https://villaggio.coima.com/
Palazzo del ghiaccio temporaneo
Durante i giochi olimpici Milano Cortina 2026, alcuni padiglioni di Rho Fiera hanno ospitato parte delle gare di pattinaggio sul ghiaccio riscuotendo molto successo, ciò ha posto l’attenzione su come sia importante per la città di Milano avere uno spazio dedicato a questo sport.
A tal proposito il sindaco di Milano Beppe Sala e la Fondazione Fiera hanno confermato che da ottobre a Milano ci sarà un nuovo palazzo del ghiaccio.
Per il momento l’impianto di Rho Fiera verrà utilizzato in via temporanea sfruttando i padiglioni esistenti compreso lo stadio dell’hockey, successivamente, nell’arco di circa tre anni, sarà prevista la costruzione del nuovo palazzo del ghiaccio in un’area non ancora identificata, ma sicuramente tra Rho Fiera e Pero.
In conclusione possiamo sicuramente sottolineare come le Olimpiadi Milano Cortina 2026 abbiano portato una ventata di innovazione e rinnovazione per la città di Milano.
In ambito immobiliare è importante porre l’attenzione, a mio avviso, alle nuove strutture residenziali adibite a studenti nello Scalo Romano. Quanto secondo voi questa struttura impatterà sul mercato immobiliare degli affitti dei privati? Potremo attenderci delle flessioni rispetto ai prezzi attuali?
È anche vero che più strutture sportive significano più eventi, più turismo e più commercio, forse è il caso di continuare a investire nei pressi del quartiere Santa Giulia e Rho Fiera o è già troppo tardi?
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