Il mercato immobiliare italiano è in costante evoluzione e, con la variazione dei prezzi degli immobili, cambiano anche le esigenze e la domanda dei diversi acquirenti.
Ma in questa prima metà del 2024, come sono evoluti i prezzi delle case?
Immobiliare.it Insight ha realizzato un report prendendo in analisi il valore medio di un bilocale, confrontando tra loro immobili nuovi, in costruzione o da ristrutturare. Osserviamo quindi cosa è emerso.
L’andamento dei prezzi
Acquistare una casa nuova o da ristrutturare è una decisione complessa che dipende da molteplici fattori, tra cui l‘andamento dei prezzi del mercato immobiliare. A tal proposito, Immobiliare.it Insight ha realizzato uno studio prendendo in analisi l’evoluzione del costo dei bilocali in Italia da 2019 a oggi.
Precisamente, dal report emerge che il prezzo di un bilocale nuovo negli ultimi 4 anni è aumentato del 25%, mentre quello di un immobile della stessa metratura in buono stato è salito del 10,5%. Attualmente, infatti, il valore medio al metro quadro per un bilocale nuovo o in costruzione è di 3.285 euro, 2.025 per un immobile in buone condizioni e 1.848 per uno da ristrutturare.
Tuttavia sono state riscontrate delle tendenze differenti sul territorio italiano. Il Nord Italia ha infatti visto una crescita dei prezzi più marcata rispetto al Sud. Nel Nord Ovest, invece, i prezzi dei bilocali nuovi sono aumentati del 33,2%, mentre per quelli in buono stato sono saliti del 18%. Percentuali differenti anche nel Nord Est, dove il costo dei bilocali nuovi è aumentato del 31%, per quelli in buone condizioni del 15% mentre per quelli da ristrutturare del 22%.
In città come Milano poi, il prezzo degli immobili da ristrutturare è cresciuto del 30,7%, raggiungendo circa 4.500 euro al metro quadro, mentre per quelli nuovi il prezzo è aumentato del 25%. Valori questi che dimostrano il ruolo di leader del capoluogo meneghino nel mercato immobiliare italiano.
Cosa cercano gli italiani?
Le variazioni di prezzo spesso influenzano la domanda di immobili nel mercato immobiliare italiano. Anche in questo caso, il significativo aumento dei prezzi dei bilocali nuovi ha avuto un impatto sulla domanda, che è diminuita dell’11,8% rispetto al 2019. Si tratta dell’unica tendenza negativa per quanto riguarda il mercato dei bilocali perché per quelli in buono stato e da ristrutturare la richiesta è aumentata rispettivamente del 12,8% e del 3,4%.
Questa preferenza per gli immobili da ristrutturare è guidata principalmente dalla possibilità di personalizzare la propria abitazione e, in alcuni casi, dalla volontà di investire in un immobile che può aumentare di valore dopo la ristrutturazione. Ovviamente poi, il costo iniziale inferiore rispetto a un bilocale nuovo rende queste proprietà più accessibili a una fascia più ampia di acquirenti, compresi i giovani e le famiglie che cercano di risparmiare sui costi iniziali.
D’altra parte, gli immobili nuovi offrono diversi vantaggi come una migliore efficienza energetica, soluzioni tecnologiche moderne e meno necessità di manutenzione a breve termine. Questi aspetti sono particolarmente apprezzati da chi cerca una casa pronta all’uso e senza la necessità di interventi immediati.
Ma quindi cosa conviene acquistare?
Gli aspetti che fanno la differenza sono principalmente due. Da un lato troviamo il valore totale della proprietà: gli immobili da ristrutturare costano meno ma comportano un investimento di tempo maggiore. Dall’altro lato, sul mercato, c’è un’offerta minore di immobili nuovi, spesso dislocati in determinati quartieri. Non esiste quindi una risposta definitiva a questa domanda, ma è essenziale definire con chiarezza i propri obiettivi e le proprie esigenze.