Imposte per l’acquisto di un immobile residenziale da privato o da società

Spesso, chi è alla prima esperienza di acquisto è così concentrato sulla scelta della casa perfetta da fermarsi davanti al costo e iniziare ad avere dubbi.

In molti, però, non sanno che esistono agevolazioni specifiche per l’acquisto della prima casa, pensate proprio per rendere questo passo più accessibile e sostenibile.

In questo articolo vediamo insieme quali sono le principali agevolazioni previste per la prima casa, quali requisiti è necessario rispettare per poterne usufruire, così da affrontare l’acquisto con maggiore consapevolezza.

Quando si acquista la prima casa, uno dei vantaggi più importanti riguarda le imposte da pagare al momento del rogito. Lo Stato, infatti, riconosce un trattamento fiscale agevolato che permette di ridurre in modo significativo i costi iniziali dell’acquisto.

Acquisto da persona fisica

Nel caso di acquisto di casa da persona fisica è importante sottolineare che l’imposta di registro viene calcolata sul valore catastale ossia il valore fiscale attribuito all’immobile, ed è determinato dalla rivalutazione della rendita catastale secondo due coefficienti specifici: uno per l’acquisto della prima casa (155,5) e uno per l’acquisto della seconda casa (126).

Questo metodo è stato ideato in sostituzione alle imposte dirette sul prezzo di vendita dell’immobile, per diversi motivi, tra cui:

  • Equità e riforma fiscale: permette al contribuente di versare una quota equa e fissa a prescindere dal prezzo di vendita della compravendita.
  • Contrasto all’evasione: aiuta a contrastare l’evasione fiscale e a garantire che le tasse siano pagate su un valore più prossimo a quello reale, riducendo le sotto-dichiarazioni.
  • Trasparenza del mercato: serve a normalizzare le pratiche di dichiarazione fiscale, rendendo più trasparente il valore del patrimonio immobiliare

Per l’acquisto di un’abitazione come prima casa da persona fisica prendiamo dobbiamo considerare:

  • l’imposta di registro pari al 2% sul valore catastale (RC*115,5) con un minimo di 1.000€,
  • l’imposta ipotecaria fissa a 50 euro,
  • l’imposta catastale fissa a 50 euro.

Acquisto da impresa costruttrice o ristrutturatrice con vendita soggetta a IVA

In questo caso ci troviamo di fronte ad un acquisto di un’unità abitativa da parte di una persona fisica nei confronti di una società costruttrice e/o ristrutturatrice.

Per questo motivo dobbiamo considerare il versamento di una percentuale di IVA. Questa percentuale verrà calcolata sulla base del prezzo di vendita dell’unità immobiliare.

Nel caso di acquisto come prima casa abbiamo un’aliquota IVA fissa al 4%, mentre rimane al 10% per l’acquisto della seconda abitazione.

Per l’acquisto della prima casa da impresa costruttrice o ristrutturatrice consideriamo:

  • l’IVA  al 4%,
  • l’imposta di registro fissa di 200 euro,
  • l’imposta ipotecaria fissa di 200 euro,
  • l’imposta catastale fissa a 200 euro.

Vi ricordiamo che l’imposta di registro e l’IVA sono costi che dovranno essere saldati al momento dell’atto notarile.

Quali sono i requisiti?

Per poter beneficiare dell’agevolazione, bisogna rispettare dei requisiti che riguardano sia l’immobile sia l’acquirente.

Requisiti dell’immobile:

  • L’abitazione non deve essere di lusso (categorie catastali escluse: A/1, A/8, A/9 in questo caso si considera il 9% sul valore catastale).
  • Deve trovarsi nel Comune di residenza dell’acquirente, la residenza andrà trasferita entro 18 mesi dall’acquisto. Pena il versamento della differenza di imposta tra prima e seconda casa maggiorata del 30%

Requisiti dell’acquirente:

  • Non deve essere titolare di diritti reali su altre abitazioni nello stesso Comune (proprietà, usufrutto, uso, abitazione).
  • Non deve aver già usufruito delle agevolazioni prima casa su un altro immobile. Nel caso in cui la persona fisica ha necessità di cambiare casa è possibile acquistare un altro immobile con le agevolazioni prima casa, alla condizione di vendere la sua prima abitazione entro 12 mesi dall’acquisto della nuova.

Quali immobili rientrano nell’agevolazione?

L’ agevolazione si applica solo agli immobili che fanno parte della Categoria Catastale A (abitazione). Le categorie ammesse sono:

  • A/2 (abitazioni civili)
  • A/3 (abitazioni economiche)
  • A/4 (abitazioni popolari)
  • A/5 (abitazioni ultrapopolari)
  • A/6 (abitazioni rurali)
  • A/7 (villini)
  • A/11 (abitazioni tipiche dei luoghi)

Sono invece escluse le abitazioni considerate di lusso:

  • A/1 (abitazioni signorili)
  • A/8 (ville)
  • A/9 (castelli e palazzi di pregio storico-artistico)

Conclusioni

Conoscere bene tutti i bonus e le agevolazioni disponibili può fare la differenza, non solo al momento dell’acquisto della tua prima casa, ma anche nelle fasi successive.

Approfittare di queste opportunità ti permette di risparmiare e pianificare al meglio il tuo investimento.

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